Bianconiglio Sbadabam! #2 - 4/5/6 MAY

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Bianconiglio Sbadabam! #2 - 4/5/6 MAY

SBADABAM! #2 - 4/5/6 MAY (ingresso libero)
4 MAGGIO: DJ STEVE
5 MAGGIO: IOSHI
6 MAGGIO: HIT-KUNLE

Data
4 maggio 20182018-05-04T09:00:00 - 6 maggio 2018 2018-05-06T11:59:00
Ora
21.00 2018-05-04T09:00:00 - 23.59 2018-05-06T11:59:00
Luogo
Bianconiglio Piazzale Consolini, 31029 Vittorio Veneto
URL
Evento Facebook

DJ STEVE
Stephen “DJ Steve” Trollip è un appassionato del vinile e un musicista che, nel coltivare la sua passione per un’ampia varietà di generi musicali, è vissuto e ha suonato a Johannesburg, Cape Town e Londra. Descrivendo se stesso più come un fanatico della musica che come il tipico DJ, Stephen possiede una vasta collezione di dischi, ed è orgoglioso di suonare solo vinili nei suoi set. Stephen è stato ospitato da Codalunga, Sound Park, Rock4Ail, Astro Club, Spazio Mavv.

IOSHI
IOSHI (al secolo Federico Mazzolo, Pordenone 1988) è un giovane musicista, già batterista, nonché coofondatore dei Mellow Mood, una delle band italiane dal più ampio respiro internazionale, il suo amore per ogni sfumatura della musica lo porta ad essere un’artista indubbiamente poliedrico.
All’attivo conta Balck Dog Ep, rilasciato per Elastica Records punto fermo e pionieri della Bass Music Italiana, il lavoro è un omaggio all’elettronica e al dub, infatti per ogni pezzo originale si possono trovare le sue dub version, sapientemente dubbate da Paolo Baldini.
Una traccia di IOSHI, “Joel’s Castle”, si trova anche in “In Hoc Signo Vinces” compilation di White Forest Records in cui è racchiuso il meglio dell’elettronica italiana. Il 25 novembre 2014 esce “Mandala”, Lp prodotto assieme a Sabir. Il disco è pubblicato sempre da White Forest Records e conta i featuring di Rawz, Andrew I e Capibara, il tutto mixato sempre da Paolo Baldini. 
A ottobre 2016 esce per la Tempesta International il suo primo LP “Here Comes the Lo-Fi Don”, un disco d’amalgama, dove la black music la fa da padrone, che in particolare vuole dare una visione futuristica del dub e della musica caraibica, mischiandola a nuovi stili e nuove scuole.

HIT-KUNLE
“In The Pot” è l’album di esordio dei veneti Hit-Kunle: una trama fitta di influenze che vorrebbe poter prescindere dalle definizioni, ma a dover proprio scegliere i ragazzi identificano la loro musica come Tropical Rock. Le loro composizioni attingono dal mondo afro-latin, così come dal soul, dal rock e dal punk, per un risultato all’insegna di un
groove secco eppure immerso in atmosfere calde ed energiche. Musica vibrante e fervida per la quale è stato scelto un nome difficile da decifrare senza spiegazioni: il nome della band prende origine dalla fusione tra il termine inglese “HIT” e la parola yoruba (un importante dialetto parlato in Nigeria e in altri stati dell’Africa Occidentale) “KUNLE”, e
che dà vita al concetto che si potrebbe tradurre con "Il colpo che riempie abbondantemente la casa".
Dopo la realizzazione di un primo EP e una manciata di date sotto il moniker "ZODO'S", agli inizi del 2016 avviene un cambio di formazione e conseguentemente anche di nome. Il nucleo fondamentale è ora composto dalla cantante/chitarrista e autrice dei brani Folake Oladun e dal batterista Marco Mason, mentre Hit-Kunle dal vivo diventa un trio con il bassista Massimiliano Vio. Con questa formazione la band viene selezionata per rappresentare il Veneto all'edizione 2017 dell'Arezzo Wave Love Festival. I brani di “In The Pot” sono interamente composti dalla giovane Folake Oladun, classe 1995, italiana di origini nigeriane, che nel progetto ha fatto confluire liberamente le anime musicali europea e africana e i suoi ascolti musicali, lavorando insieme ai due amici, cresciuti come lei nella zona tra Padova e Mestre, per creare un caleidoscopio in cui risuonano musiche di molte parti del mondo, in una fusione-rock sempre in equilibrio tra freddo e caldo, tra Nord e Sud.