Diritto allo studio e sostegno alle famiglie: pubblicati tre bandi per contributi comunali a Vittorio Veneto
Tre interventi a favore delle famiglie di Vittorio Veneto: 26.301,95 euro per il trasporto scolastico degli studenti con disabilità, 5 mila euro per le famiglie della Val Lapisina e un nuovo contributo per le rette di servizi destinati alla prima infanzia.
Il primo intervento riguarda gli studenti con disabilità privi di autonomia, residenti nel Comune di Vittorio Veneto e frequentanti nell'anno 2026 la scuola dell'infanzia, primaria o secondaria di primo grado, comprese le scuole paritarie e quelle situate in altri Comuni.
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026, mediante consegna all'Ufficio Servizi Scolastici del Comune oppure tramite PEC.
Il secondo intervento è specificamente rivolto alle famiglie residenti in Val Lapisina, territorio che presenta una particolare condizione rispetto al resto della città: è infatti l'unica zona del Comune non servita dal trasporto urbano.
Per questo beneficio non è richiesta la presentazione dell'ISEE: l'importo viene infatti determinato sulla base della differenza tra il costo dell'abbonamento annuale extraurbano e quello urbano.
Anche in questo caso le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026, compilando l'apposito modulo online disponibile sul sito istituzionale del Comune.
Il terzo bando introduce un contributo a sostegno delle famiglie con bambini dai 3 ai 36 mesi che frequentano servizi educativi per la prima infanzia.
L'intervento, finanziato attraverso risorse statali destinate al potenziamento dei servizi per la prima infanzia, prevede un rimborso parziale delle rette sostenute nel corso del 2026 dalle famiglie residenti a Vittorio Veneto i cui figli frequentano, o abbiano frequentato, strutture educative in possesso dei requisiti previsti dall'avviso.
Sono escluse le famiglie i cui figli frequentano l'asilo nido comunale, poiché le relative rette sono già determinate sulla base dell'ISEE del nucleo familiare.
Il contributo viene calcolato sulla base della differenza tra la retta sostenuta dalla famiglia e quella prevista per la frequenza dell'asilo nido comunale, tenendo conto delle fasce ISEE e delle tariffe previste per il 2026. Il rimborso riguarda un massimo di 11 mensilità ed è compatibile con altre forme di sostegno, come il bonus asilo nido INPS, che vengono considerate nel calcolo dell'importo effettivamente spettante.
Le domande dovranno essere presentate entro il 9 dicembre 2026, utilizzando il modulo disponibile sul sito comunale e allegando la documentazione delle spese sostenute, il documento d'identità e l'attestazione ISEE.
Città di Vittorio Veneto